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Parlare di Anzio significa parlare del suo porto, che con le sue attività
costituisce per Anzio la maggior risorsa economica. Il porto è
ricco storicamente, culturalmente e socialmente, per questo con la città
è un tutt'uno. Per il visitatore che raggiunge il porto occasionalmente
percorrendo via XX Settembre fino al molo, all'altezza di piazza S.Antonio,dove
c'è l'attracco degli aliscafi diretti alle Isole Pontine, lo
spettacolo che gli si propone all'improvviso può paragonarsi a
quello che si ha giungendo a piazza S.Pietro. Alla maestà del
"Cuppolone" e del colonnato che lo abbraccia, fanno riscontro
i lunghi moli e le banchine con le palazzine circostanti che coronano
lo specchio d'acqua contrappuntato dai battelli all'ancora.
Il porto ha una superficie di circa 18.500 mq e uno sviluppo di banchine
e moli commerciali di circa 1,000 MT. L'attività primaria del
porto è destinata alla pesca, la sua tradizione risale all'epoca
Volsca quando funzionava ancora il primo porto cosiddetto "Caenon".
Sono trascorsi tremila anni e questa attività non si è
mai fermata .Ad Anzio fa ancora capo una flottiglia di paranze che tutte
le mattine salpa per rientrare all'imbrunire, dando vita all'interessante
quanto inconsueto rituale dello scarico del pesce e della pulizia delle
reti Sul molo ha immediatamente la vendita del pescato. Lungo il molo
di levante e la darsena "Phamphili" si trovano allineate le
numerose imbarcazioni da diporto e da competizione degli appassionati
di motonautica e vela. Mentre si passeggia lungo le Banchine, adocchiando
le vetrine, sedendo nei numerosi caffè o nelle verande dei ristoranti,
è frequente ammirare nello specchio d'acqua di fronte al porto
fino
all'orizzonte il volteggiare dei surf.
Per i residenti ed i turisti la passeggiata sul molo di ponente è
d'obbligo, lo spumeggiare delle onde contro le scogliere, le manovre
di ormeggio delle ,imbarcazioni
l'inarcarsi delle canne da lancio dei pescatori dalle scogliere, il
tutto colorito dal riflesso del mare ed arricchito dal profumo salato
della brezza del vento ci offrono ogni volta una nuova emozione.
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